NON SI HANNO RISPOSTE?
E NEMMENO OPINIONI?
STRANO MOLTO STRANO!!!
STASERA C'E LA NAZIONALE RAGAZZI LIPPI CONTRO TRAPATTONI!!
IO TIFO SICURAMEBNTE IL GRANDE TRAP!
VOLEVO ANCHE INFORMARVI CHE MOURINHO HA LA MANO FASCIATA, SARA' MICA UN APE O UNA VESPA CHE DA TORINO E' ARRIVATA ANCHE AD APPIANO A PUNGERE!!!!
ODDIO BUONA SERATA E' UNA PAROLA GROSSA!!!!
SECONDO ME E' STATA LA FORMAZIONE A PERDERE LA PARITA!!
METTERE MANCINI A INIZIO PARTITA GIA E' UN SUICIDIO, POI MI CAMBIA CAMBIASSO L'UNICO CHE AVEVA UN CERVELLO E STAVA GIOCANDO CON LA TESTA OLTRE CHE CON I PIEDI!
DOMENICA MI HA TOLTO MARIO, PER QUALE RAGIONE? QUANDO E' STATO CHIESTO HA RISPOSTO CHE LE SCELTE TECNICHE NON LE DISCUTE CON NESSUNO.
ORA M I POTREBBE STAQRE BENE QUESTO ATTEGGIAMENTO MA ORA NE HO PIENI I CXXXXXXXNI DI QUESTA SUA ARROGANZA, I TIFOSI VOGLIONO RKISPETTO E LUI NON NE HA PER NESSUNO.
E NON DITEMI CHE DEVO ASPETTARE ...............
CIAO BUONA SERATA

La Spagna in agguato a caccia di Zlatan Ibrahimovic e lo sfogo di Maicon non scuotono Massimo Moratti. "Non è detto che dobbiamo vendere o comprare per forza" afferma il presidente dell'Inter che prova a raffreddare il mercato nerazzurro. Il patron infatti puntualizza a Inter Channel: "Non sto spingendo per vendere i giocatori, poi vediamo che offerte arrivano. Certamente, visto anche il periodo, qualcuno partirà".
"MAICON VUOLE RESTARE" — "Maicon vuole andare via dall'Inter? Assolutamente no. Ha un affetto particolare per i nerazzurri e Moratti che l'ha voluto a tutti i costi". Lo ha dichiarato il procuratore del centrocampista nerazzurro Antonio Caliendo, intervenuto a Sky Sport 24.

"Credo che qualcuno voglia mettere benzina sul fuoco - continua -. Maicon fa 70 Km per partita e ciò vuol dire che il suo impegno è totale e si aspetta qualche attenzione. A me spiace che escano queste notizie poco veritiere. Per quello che mi compete mai ho preteso aumenti in base a quello che fanno gli altri, qualcuno ha scritto che Maicon è invidioso di Ibra e questo è da scartare perché si tratta di due amici. Maicon è un campione che non ha bisogno di dimostrare niente ma se è vero che Ibra è passato alla cassa non si può mettere in secondo piano Maicon. Io ho scherzato col mio assistito e gli ho detto 'passa dal tuo amico Ibra e ti darà qualcosa del suo ingaggio' ". Caliendo nega di avere avuto contatti con il Real Madrid: "Per rispetto verso l'Inter e Moratti, per quello che mi compete, devo dire che quando un giocatore ha 4 anni di contratto deve essere la società a dovermi interpellare. Non vedo il motivo di dover parlare se ci sono squadre interessate. Vorrei vedere quale è l'allenatore che non vorrebbe avere un giocatore come Maicon, che è il numero uno al mondo nel suo ruolo. Ho parlato con Moratti? L'interlocutore è stato Oriali, molto disponibile, quando il presidente riterrà opportuno potremo avere un incontro".
VIEIRA — Patrick è un giocatore che ha carisma, il leader che questa stagione ci è mancato". Jean Michael Aulas, presidente del Lione, ribadisce l'interesse per Vieira, il centrocampista francese che è legato all'Inter da un contratto in scadenza nel 2010. "Questa stagione Claude Puel (l'allenatore del Lione, ndr) si è lamentato del fatto di non avere un leader- ha detto Aulas sul sito del giornale francese Le Progres -. Patrick ha carisma, può aiutare a creare le condizioni di un'ambizione lionese. Quindi è uno dei giocatori che interessa al Lione". Già ieri Bernard Lacombe, consigliere di Aulas, era stato chiaro: "È un giocatore immenso, gli unici dubbi possono essere legati agli infortuni".

MATERAZZI FOREVER — Discorso che non riguarda Marco Materazzi: "Abbiamo prolungato il suo contratto, Mourinho mi ha detto che il giocatore poteva essere utile e sono felice che sia così. Anche quest'anno ogni volta che è entrato ha giocato bene". Via invece Cruz, Crespo (finito al Genoa) e Figo (che ha smesso). "Cruz è stato un giocatore fondamentale per noi. Nelle stagioni passate è stato decisivo in tantissime occasioni. In questa a dire il vero un po' meno - puntualizza Moratti -. È un peccato perché il tempo passa, ma giocatori così non meritano di fare le riserve per cui è giusto che possano trovare spazio in altre squadre".


Ci risiamo: Antonio Cassano all’Inter. La trattativa con la Sampdoria sta decollando. Stavolta per davvero. I contatti tra il club nerazzurro e quello blucerchiato sono ai massimi livelli per definire le modalità di pagamento della clausola da 18 milioni di euro. Senza dimenticare mai che la Sampdoria in caso di vendita deve indennizzare il Real Madrid con 5 milioni di euro. Quindi un’esposizione finanziaria ingente soprattutto in tempi di crisi. Ma la Samp ha promesso a Cassano di favorire un suo possibile approdo in una grande. E, si sa, Cassano dell’Inter è anche tifoso genuino. Carlo Laudisa e Luca Taidelli ne rivelano tutti i dettagli in un articolo pubblicato sulla Gazzetta dello Sport oggi in edicola.

MILANO, 22 maggio 2009 - La serenità di José Mourinho fa pensare positivo. L’Inter dà fiducia al tecnico portoghese (che giura di restare), ma sa benissimo che in questa vicenda-Real mancano troppi tasselli per voltare subito pagina e prenderla sotto gamba. A Madrid in queste ore c’è ancora un’eccessiva incertezza sul fronte dell’allenatore. O meglio, i contatti con Arséne Wenger hanno finora prodotto un no ufficiale della guida dell’Arsenal, ma Florentino Perez non s’abbatte e farà un tentativo estremo all’inizio della prossima settimana. In parallelo, però, l’agente di Special One, Jorge Mendes, sta tenendo da tempo i contatti con l’entourage del "candidato-maximo". L’opportunità viene data da Cristiano Ronaldo, la stella del Manchester United per il quale Calderon aveva preventivato una spesa di ben 110 milioni di euro. Anche il nuovo presidente in pectore prenderebbe volentieri il Pallone d’oro, ma ad un prezzo più vantaggioso.
LA CLAUSOLA — Così i contatti con Mendes sono costanti e i riferimenti a Mourinho sono stati numerosi in questi mesi. Anche per via della clausola che permette al tecnico di Setubal di liberarsi per 7 milioni di euro. Una strategica via d’uscita che permette a José di trarre le dovute conclusioni in qualsiasi momento. E in questa stagione non sono mancate le incomprensioni con la società. Ma sarebbe esagerato dire che Mourinho voglia fuggire a tutti i costi. Non a caso ha avallato l’ingaggio di Diego Milito e Thiago Motta e ha sposato la linea della valorizzazione dei giovani.

IL CONTATTO — La realtà è che dal Real Madrid tra pochi giorni potrebbe arrivare una proposta irrinunciabile e Mourinho ha preparato il terreno, informando Moratti del pressing madridista nel vertice di mercoledì mattina. E ora? Non resta che attendere. Da Madrid fanno sapere che nel costume di Florentino Perez non ci sono colpi bassi. Se la sua scelta cadrà davvero sul portoghese, sarà lui stesso a prendere contatto con il proprietario del club nerazzurro. Non diamolo per scontato, ma mettiamolo nel conto. L’ultima volta che s’incrociarono le strade di Moratti e Perez fu nel 2002 per Ronaldo: fu una maratona, chiusa il 31 agosto. Stavolta no. La pratica verrà chiusa a giorni.
FUTURO IBRA — E l’impressione è che dopo la disputa della finale di Champions League verranno al pettine anche i nodi di Ibrahimovic. Nella caccia alle stelle d’Europa Florentino Perez potrebbe entrare in lizza anche per Zlatan. Senza dimenticare mai il Barça. Moratti è il primo a saperlo.
Mirko Graziano e Carlo Laudisa