La Spagna in agguato a caccia di Zlatan Ibrahimovic e lo sfogo di Maicon non scuotono Massimo Moratti. "Non è detto che dobbiamo vendere o comprare per forza" afferma il presidente dell'Inter che prova a raffreddare il mercato nerazzurro. Il patron infatti puntualizza a Inter Channel: "Non sto spingendo per vendere i giocatori, poi vediamo che offerte arrivano. Certamente, visto anche il periodo, qualcuno partirà".
"MAICON VUOLE RESTARE" — "Maicon vuole andare via dall'Inter? Assolutamente no. Ha un affetto particolare per i nerazzurri e Moratti che l'ha voluto a tutti i costi". Lo ha dichiarato il procuratore del centrocampista nerazzurro Antonio Caliendo, intervenuto a Sky Sport 24.

"Credo che qualcuno voglia mettere benzina sul fuoco - continua -. Maicon fa 70 Km per partita e ciò vuol dire che il suo impegno è totale e si aspetta qualche attenzione. A me spiace che escano queste notizie poco veritiere. Per quello che mi compete mai ho preteso aumenti in base a quello che fanno gli altri, qualcuno ha scritto che Maicon è invidioso di Ibra e questo è da scartare perché si tratta di due amici. Maicon è un campione che non ha bisogno di dimostrare niente ma se è vero che Ibra è passato alla cassa non si può mettere in secondo piano Maicon. Io ho scherzato col mio assistito e gli ho detto 'passa dal tuo amico Ibra e ti darà qualcosa del suo ingaggio' ". Caliendo nega di avere avuto contatti con il Real Madrid: "Per rispetto verso l'Inter e Moratti, per quello che mi compete, devo dire che quando un giocatore ha 4 anni di contratto deve essere la società a dovermi interpellare. Non vedo il motivo di dover parlare se ci sono squadre interessate. Vorrei vedere quale è l'allenatore che non vorrebbe avere un giocatore come Maicon, che è il numero uno al mondo nel suo ruolo. Ho parlato con Moratti? L'interlocutore è stato Oriali, molto disponibile, quando il presidente riterrà opportuno potremo avere un incontro".
VIEIRA — Patrick è un giocatore che ha carisma, il leader che questa stagione ci è mancato". Jean Michael Aulas, presidente del Lione, ribadisce l'interesse per Vieira, il centrocampista francese che è legato all'Inter da un contratto in scadenza nel 2010. "Questa stagione Claude Puel (l'allenatore del Lione, ndr) si è lamentato del fatto di non avere un leader- ha detto Aulas sul sito del giornale francese Le Progres -. Patrick ha carisma, può aiutare a creare le condizioni di un'ambizione lionese. Quindi è uno dei giocatori che interessa al Lione". Già ieri Bernard Lacombe, consigliere di Aulas, era stato chiaro: "È un giocatore immenso, gli unici dubbi possono essere legati agli infortuni".

MATERAZZI FOREVER — Discorso che non riguarda Marco Materazzi: "Abbiamo prolungato il suo contratto, Mourinho mi ha detto che il giocatore poteva essere utile e sono felice che sia così. Anche quest'anno ogni volta che è entrato ha giocato bene". Via invece Cruz, Crespo (finito al Genoa) e Figo (che ha smesso). "Cruz è stato un giocatore fondamentale per noi. Nelle stagioni passate è stato decisivo in tantissime occasioni. In questa a dire il vero un po' meno - puntualizza Moratti -. È un peccato perché il tempo passa, ma giocatori così non meritano di fare le riserve per cui è giusto che possano trovare spazio in altre squadre".


Ci risiamo: Antonio Cassano all’Inter. La trattativa con la Sampdoria sta decollando. Stavolta per davvero. I contatti tra il club nerazzurro e quello blucerchiato sono ai massimi livelli per definire le modalità di pagamento della clausola da 18 milioni di euro. Senza dimenticare mai che la Sampdoria in caso di vendita deve indennizzare il Real Madrid con 5 milioni di euro. Quindi un’esposizione finanziaria ingente soprattutto in tempi di crisi. Ma la Samp ha promesso a Cassano di favorire un suo possibile approdo in una grande. E, si sa, Cassano dell’Inter è anche tifoso genuino. Carlo Laudisa e Luca Taidelli ne rivelano tutti i dettagli in un articolo pubblicato sulla Gazzetta dello Sport oggi in edicola.

MILANO, 22 maggio 2009 - La serenità di José Mourinho fa pensare positivo. L’Inter dà fiducia al tecnico portoghese (che giura di restare), ma sa benissimo che in questa vicenda-Real mancano troppi tasselli per voltare subito pagina e prenderla sotto gamba. A Madrid in queste ore c’è ancora un’eccessiva incertezza sul fronte dell’allenatore. O meglio, i contatti con Arséne Wenger hanno finora prodotto un no ufficiale della guida dell’Arsenal, ma Florentino Perez non s’abbatte e farà un tentativo estremo all’inizio della prossima settimana. In parallelo, però, l’agente di Special One, Jorge Mendes, sta tenendo da tempo i contatti con l’entourage del "candidato-maximo". L’opportunità viene data da Cristiano Ronaldo, la stella del Manchester United per il quale Calderon aveva preventivato una spesa di ben 110 milioni di euro. Anche il nuovo presidente in pectore prenderebbe volentieri il Pallone d’oro, ma ad un prezzo più vantaggioso.
LA CLAUSOLA — Così i contatti con Mendes sono costanti e i riferimenti a Mourinho sono stati numerosi in questi mesi. Anche per via della clausola che permette al tecnico di Setubal di liberarsi per 7 milioni di euro. Una strategica via d’uscita che permette a José di trarre le dovute conclusioni in qualsiasi momento. E in questa stagione non sono mancate le incomprensioni con la società. Ma sarebbe esagerato dire che Mourinho voglia fuggire a tutti i costi. Non a caso ha avallato l’ingaggio di Diego Milito e Thiago Motta e ha sposato la linea della valorizzazione dei giovani.

IL CONTATTO — La realtà è che dal Real Madrid tra pochi giorni potrebbe arrivare una proposta irrinunciabile e Mourinho ha preparato il terreno, informando Moratti del pressing madridista nel vertice di mercoledì mattina. E ora? Non resta che attendere. Da Madrid fanno sapere che nel costume di Florentino Perez non ci sono colpi bassi. Se la sua scelta cadrà davvero sul portoghese, sarà lui stesso a prendere contatto con il proprietario del club nerazzurro. Non diamolo per scontato, ma mettiamolo nel conto. L’ultima volta che s’incrociarono le strade di Moratti e Perez fu nel 2002 per Ronaldo: fu una maratona, chiusa il 31 agosto. Stavolta no. La pratica verrà chiusa a giorni.
FUTURO IBRA — E l’impressione è che dopo la disputa della finale di Champions League verranno al pettine anche i nodi di Ibrahimovic. Nella caccia alle stelle d’Europa Florentino Perez potrebbe entrare in lizza anche per Zlatan. Senza dimenticare mai il Barça. Moratti è il primo a saperlo.
Mirko Graziano e Carlo Laudisa
Capitolo uno: La vittoria di José.MILANO, 7 maggio 2009 - E' durato fino a notte fonda, martedì scorso, il faccia a faccia fra il d.t. dell'Inter Marco Branca e Mino Raiola, agente dell'«inquieto» Zlatan Ibrahimovic. Un primo vertice per sondare umori e progetti del Genio svedese. Poi, ieri sera, è entrato in scena anche Massimo Moratti, che di fatto ha rimandato ogni discorso a corsa scudetto finita. In poche parole, Raiola è stato invitato a entrare in «silenzio stampa» per qualche giorno. Buon senso Emerge infatti la necessità di usare il buon senso e di non permettere a fattori esterni di condizionare il finale di stagione nerazzurro. In ogni modo non c'è la minima tensione fra le parti. Ibra si sente pronto per una nuova esperienza professionale, lontano dall'Italia, magari in Spagna, preferibilmente nel Barcellona, club che ha individuato come soluzione ideale per continuare la caccia alla sospirata Champions League.

Allo stesso tempo, però, non punterà i piedi, non cercherà la rottura con un presidente che rispetta moltissimo e dal quale ha ricevuto il massimo, economicamente e umanamente. L'eventuale addio dovrà soddisfare tutti, per questo se ne parlerà solo di fronte a un'offerta ritenuta adeguata dalla società (60-70 milioni) e solo con l'avallo di Massimo Moratti. In caso contrario, nessun dramma «e avanti insieme convinti, perché Ibra ama l'Inter ed è certo che anche a Milano si possa puntare all'Europa», ha spiegato Raiola ai microfoni Rai. Milito e Sneijder Intanto, Wesley Benjamin Sneijder è nel mirino di Marco Branca. Siamo ancora a livello di sondaggi, ma il 24enne olandese del Real Madrid sarebbe stato indicato da Mourinho come prima scelta a livello di centrocampista offensivo: scavalcato il brasiliano Diego (ormai della Juve ... PORCAPUTTANA). Tutto praticamente fatto invece sul fronte Milito: le firme arriveranno a campionato chiuso, al Genoa andranno Acquafresca (da decidere se tutto o in comproprietà ... PORCAPUTTANA), il baby Bonucci e soldi. Poi, si entrerà nel vivo anche della trattativa Thiago Motta. Maxwell, ci siamo Nei prossimi giorni verrà infine depositato il nuovo contratto di Scherrer Cabelino Maxwell (almeno una buona notizia PORCAPUTTANA). Il 27enne esterno brasiliano resterà nerazzurro fino a giugno 2013. E' a Milano dall'estate del 2006.
